
Correva l’anno 2021 e mentre tutte le scuole buttavano banchi e sedie per sostituirli con i moderni a “rotelle” c’era chi (cioè noi) credeva nell’utilità del RICICLO E DEL RIUSO, salvando qualche sediolina e qualche banco dalle discariche..

Le abbiamo ridipinte, colorate con disegni, dando libero sfogo alla fantasia nostra e dei bambini.

Ma dopo più di tre anni di sole, vento e acqua si sono quasi distrutte.
Neanche a pensarlo……….ricicliamo nuovamente.

Ci pensa Giuseppe che con santa pazienza le ha fatte ridiventare ” nuove” e non vediamo l’ora di ricreare le nostre meravigliose ” aule all’aperto” con tante nuove attività per bambini.

Adottare la filosofia del riciclo non è solo un modo per risparmiare e non inquinare…..è molto di più.

E’ “sentire” l’anima degli oggetti.

Ci sono oggetti che “parlano” perchè carichi energeticamente di emozioni vissute, di storie, pianti e sorrisi.

E i banchi e le sedioline ne hanno vissute tante di storie.

Avere la capacità di sentire l’anima delle cose è un dono meraviglioso e al tempo stesso devastante perchè ti rendi conto che nel nostro mondo attuale sono sempre meno gli oggetti che hanno un’anima.

Per questo è importante accompagnare i bambini a sentire con il cuore, a creare oggetti con le mani, ad ascoltare le emozioni.

Solo così potranno da grandi riconoscere gli oggetti con un “‘anima” e istintivamente proteggerli dalla distruzione che questo mondo artificiale ci vuole imporre.